Una meraviglia naturale – Le cascate dell’ Iguazú

Ci sono innumerevoli attrazioni naturali e artificiali in tutto il mondo e scegliare a quale dare prioritá durante l’organizzazione di una vacanza può essere difficile. A chi viaggia molto spesso, come Francesco Corallo, si suggerisce di fare riferimento agli elenchi delle ‘meraviglie del mondo’ quando si va alla ricerca di nuovi luoghi da visitare. L’elenco  ‘Le nuove 7 meraviglie’ è particolarmente utile per coloro che hanno interesse per la natura. In esso, si trovano luoghi come Isola di Komodo, le Table Mountain, così come le cascate dell’ Iguazú. Questo articolo tratta dettagliatamente di queste cascate.

Nel nord-est dell’Argentina, nella provincia di Misiones, si trova il Parco Nazionale di Iguacú, un vasto spazio naturale che ospita le cascate. Queste cascate si sono formate milioni di anni fa, a seguito di movimenti delle placche tettoniche e di un’ eruzione vulcanica. Oggi, hanno un’altezza di oltre 80 metri e una larghezza di circa tre chilometri, che le rende tra le più grandi in tutto il mondo.

Il fiume scorre tranquillo lungo il confine tra Brasile e Argentina, fino a raggiungere la Gola del Diavolo (Garganta del Diablo), dove precipita improvvisamente in un canyon ad una velocità di 450.000 metri cubi al secondo. Si tratta di uno spettacolo mozzafiato – le cascate e le rapide creano un rumore fragoroso. Le nebbie costanti prodotte dalla nebulizzazione dell’acqua infranta sulle roccie  formano, rifrangendo i raggi del sole, con  un arcobaleno quasi permanente.

Oltre ad offrire una vista mozzafiato, le cascate servono anche come casa e parco giochi per molti uccelli. Come altri fanatici della natura, Francesco Corallo conosce la varietà di comportamenti delle diverse specie di uccelli. Per coloro che condividono questo interesse, le cascate dell’Iguazú sono il luogo ideale da visitare. Numerose specie, tra cui il grande Cypseloides Senex, trascorrono le loro giornate immergendosi nelle acque o nascondendosi dietro le tende formate dalle cascade per proteggersi dai predatori.

Poiché le cascate sono condivise sia dall’Argentina che dal Brasile, i visitatori possono scegliere di partire da entrambi i paesi. La città argentina più vicina è Puerto Iguazú, mentre la città più vicina del Brasile è Foz do Iguacú. In generale, è consigliato visitarle dall’ Argentina, dato che offre panorami leggermente migliori, e le passerelle, di norma, sono meno affollate. Una volta arrivati ​​sul posto, ci sono due sentieri da poter percorrere, quello superiore e quello inferiore. Il primo offre incredibili viste panoramiche, mentre il secondo consente di vedere le cascade da vicino. Se si opta per il percorso più basso, è una buona norma indossare l’ impermeabile, dato che è inevitabile essere lavati dalle basse nuvole.

Ci sono innumerevoli attrazioni naturali e artificiali in tutto il mondo e scegliare a quale dare prioritá durante l’organizzazione di una vacanza può essere difficile. A chi viaggia molto spesso, come Francesco Corallo, si suggerisce di fare riferimento agli elenchi delle ‘meraviglie del mondo’ quando si va alla ricerca di nuovi luoghi da visitare. L’elenco  ‘Le nuove 7 meraviglie’ è particolarmente utile per coloro che hanno interesse per la natura. In esso, si trovano luoghi come Isola di Komodo, le Table Mountain, così come le cascate dell’ Iguazú. Questo articolo tratta dettagliatamente di queste cascate.

Nel nord-est dell’Argentina, nella provincia di Misiones, si trova il Parco Nazionale di Iguacú, un vasto spazio naturale che ospita le cascate. Queste cascate si sono formate milioni di anni fa, a seguito di movimenti delle placche tettoniche e di un’ eruzione vulcanica. Oggi, hanno un’altezza di oltre 80 metri e una larghezza di circa tre chilometri, che le rende tra le più grandi in tutto il mondo.

Il fiume scorre tranquillo lungo il confine tra Brasile e Argentina, fino a raggiungere la Gola del Diavolo (Garganta del Diablo), dove precipita improvvisamente in un canyon ad una velocità di 450.000 metri cubi al secondo. Si tratta di uno spettacolo mozzafiato – le cascate e le rapide creano un rumore fragoroso. Le nebbie costanti prodotte dalla nebulizzazione dell’acqua infranta sulle roccie  formano, rifrangendo i raggi del sole, con  un arcobaleno quasi permanente.

Oltre ad offrire una vista mozzafiato, le cascate servono anche come casa e parco giochi per molti uccelli. Come altri fanatici della natura, Francesco Corallo conosce la varietà di comportamenti delle diverse specie di uccelli. Per coloro che condividono questo interesse, le cascate dell’Iguazú sono il luogo ideale da visitare. Numerose specie, tra cui il grande Cypseloides Senex, trascorrono le loro giornate immergendosi nelle acque o nascondendosi dietro le tende formate dalle cascade per proteggersi dai predatori.

Poiché le cascate sono condivise sia dall’Argentina che dal Brasile, i visitatori possono scegliere di partire da entrambi i paesi. La città argentina più vicina è Puerto Iguazú, mentre la città più vicina del Brasile è Foz do Iguacú. In generale, è consigliato visitarle dall’ Argentina, dato che offre panorami leggermente migliori, e le passerelle, di norma, sono meno affollate. Una volta arrivati ​​sul posto, ci sono due sentieri da poter percorrere, quello superiore e quello inferiore. Il primo offre incredibili viste panoramiche, mentre il secondo consente di vedere le cascade da vicino. Se si opta per il percorso più basso, è una buona norma indossare l’ impermeabile, dato che è inevitabile essere lavati dalle basse nuvole.

L’evoluzione del cibo italiano nell’ultimo secolo

La cucina Italiana è sicuramente la preferita da molte persone, tra cui Francesco Corallo. Una varietà di cibo divenuta eccezionalmente popolare nell’ultimo secolo, al punto che è comune al giorno d’oggi trovare numerosi ristoranti italiani anche all’estero. La continua crescita della domanda di cibo italiano è in parte dovuta agli alti livelli di immigrazione, verificatasi agli inizi del XX° secolo. Milioni di famiglie provenienti dal nord e dal sud dell’Italia si misero in viaggio verso luoghi lontani e avventurosi come l’Argentina o gli Stati Uniti, portando con sé metodi di preparazione, ricette e ingredienti tradizionali.

La bellezza dell’arte rinascimentale italiana

Anche se c’è molto da ammirare nelle sue rovine classiche, tanti turisti non vengono in Italia per osservare questi edifici antichi, ma per apprezzarne l’incredibile collezione di arte rinascimentale ospitata dai suoi numerosi musei e chiese. Il Rinascimento fu uno dei periodi più importanti di tutta la storia italiana. Sviluppatosi tra il XIV e il XVI secolo, fu caratterizzato dalla rinascita della musica, della letteratura, della scienza e dell’arte. Superata la sterilità artistica che caratterizzò il Medioevo, la gente iniziò ad apprezzare l’importanza dell’espressione creativa.